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TOUR FILOSOFICO DELL’ARTE

Mostre consigliate al Festival della Filosofia 2018

Chiara Righi2 settembre 2018

VALIDITÀ MAPPA: DAL 14 AL 16 SETTEMBRE 2018

Ecco una selezione delle mostre d’arte contemporanea più interessanti che saranno in centro a Modena durante il Festival della Filosofia 2018.

Il festival si terrà da venerdì 14 a domenica 16, e prevede anche altre esposizioni. Qui sono riportate solo le proposte che sembrano poeticamente e concettualmente più stimolanti.

Quelle segnalate in grande sulla cartina sono le mostre da non lasciarsi assolutamente sfuggire!

1. Al-jabr (algebra)

Mostra di Ryoichi Kurokawa

A cura di NODE – festival internazionale di musica elettronica e live media
Galleria Civica – Palazzo Santa Margherita, Corso Canalgrande 103

 

Aperta venerdì 14 dalle 9.00 alle 23.00
Sabato 15 dalle 9.00 alle 24.00
Domenica 16 dalle 9.00 alle 21.00

 

Presentazione venerdì 14 alle ore 18.00

 

Il concetto di unione delle parti rappresenta il tema chiave della mostra: al-jabr, radice araba da cui deriva il termine “algebra”, indica la ricomposizione delle parti di un insieme.

Attraverso diversi medium artistici, Ryoichi Kurokawa propone un’indagine sulla natura, cercando connessioni tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, la decostruzione e la ricostruzione degli elementi, creando le immagini sulla base di algoritmi matematici.

 

 

2. Il viaggiatore mentale

Mostra di Jon Rafman

A cura di Diana Baldon
Palazzina dei Giardini Ducali

 

Aperta venerdì 14 dalle 9.00 alle 23.00
Sabato 15 dalle 9.00 alle 24.00
Domenica 16 dalle 9.00 alle 21.00

 

Presentazione venerdì 14 alle ore 18.00

 

Il viaggiatore mentale è una raccolta di opere video dell’artista canadese Jon Rafman, dal 2011 a oggi. L’autore incentra da sempre la sua poetica sul nostro rapporto con la virtualità, indagando le promesse di libertà, i desideri e i limiti che la circondano. Racconta un mondo pop dove le reazioni interpersonali si svolgono nelle realtà virtuali, in cui la tecnologia sta diventando protesi del corpo.

 

 

3. Doux comme saveur (A partire dal dolce)

Video installazione di Gianfranco Baruchello

A cura di Fondazione Modena Arti Visive
MATA – ex Manifattura Tabacchi, via della Manifattura dei Tabacchi 83

 

Aperta Venerdì dalle 9.00 alle 23.00
Sabato 15 dalle 9.00 alle 00.00
Domenica 16 dalle 9.00 alle 21.00

 

Presentazione sabato 15 settembre alle ore 18.30

 

In questa sede si presenta un  progetto del 1978 di Gianfranco Baruchello, in cui l’artista s’impegnò in un’indagine sociale che, partendo dal sapore dolce, quindi dal cibo, si spinse fino a considerazioni filosofiche, mitologiche, culturali e antropologiche.

Si tratta di un film composto da conversazioni e interviste ad un campione molto eterogeneo di persone, che vanno da immigrati, operai e pasticceri a filosofi, scrittori e psicoanalisti molto conosciuti.

 

 

4. Gare de Moi

Mostra di Carlo Benvenuto

A cura di Chiara Ianeselli e Elena Corradini
Teatro anatomico – complesso Sant’Agostino, viale Jacopo Berengario 14 c/o

 

Aperto da venerdì 14 e Sabato 15 dalle ore 9.00 alle 23.00
Domenica 16 dalle ore 9.00 alle 21.00

 

Presentazione venerdì 14 alle ore 19.00

 

Carlo Benvenuto è un noto fotografo italiano, profondamente radicato nella città di Modena grazie alla sua lunga collaborazione con la Galleria Mazzoli. I lavori di Gare de Moi nascono appositamente per essere esposti nel piccolo Teatro Anatomico progettato da Antonio Scarpa e tentano un parallelismo poetico con gli studi che avvenivano in questa sede. La sua fotografia, a tratti pittorica, si propone d’intrappolare le cose in uno stato fittizio d’illusoria eternità.

 

 

5. Multiverse – alla ricerca della verità dell’universo

Video installazione della Fuse*factory

Chiesa di San Nicolò-Complesso di Sant’Agostino Viale Jacopo Berengario 18

 

Aperto da venerdì 14 e Sabato 15 dalle ore 9.00 alle 23.00
Domenica 16 dalle ore 9.00 alle 21.00

 

Presentazione venerdì 14 settembre ore 19.00

 

La chiesa di San Nicolò ospita un’istallazione multimediale che evoca la nascita e la morte d’infiniti universi paralleli. L’opera ha l’intento (un po’ pretenzioso, raggiunto solo parzialmente e in modo grezzo) di rievocare le teorie dello scienziato Lee Smolin, che prevedono l’esistenza di diversi universi fuori dal nostro spazio-tempo, ovvero dimensioni parallele.

L’opera è fruibile in un’attimo ed è situata a fianco delle altre mostre, motivo per cui la inserisco nell’itinerario. A capo di questo progetto non c’è un artista ma i designer della Fuse* factory, uno studio di produzione indipendente che si occupa di architettura, design visivo e sonoro.

 

 

6. Oltre la confessione – L’Italia delle prigioni

Mostra di Francesco Cocco

Complesso Sant’Agostino, Largo Sant’Agostino

 

Aperta venerdì 14 dalle 10.00 alle 23.00
Sabato 15 dalle 10.00 alle 24.00
Domenica 16 dalle 10.00 alle 21.00

 

Una mostra di fotoreportage nelle carceri italiane, in cui emergono frammenti di vite dimenticate dal resto del mondo e una solitudine opprimente. Francesco Cocco espone alcuni dei suoi migliori scatti che documentano la vita nei penitenziari italiani di Milano, Modena, Bologna, Palermo, Roma, Trani, Prato, Messina, Torino, Cagliari, Alghero e Pisa.

 

 

7. 1948 L’Italia al bivio. Verità e menzogne di una Repubblica inquieta

A cura di Maria Elisa Della Casa e Franca Baldelli
Biblioteca Poletti – Palazzo dei Musei, Largo Porta Sant’Agostino 337

 

Aperta Venerdì dalle 9.00 alle 23.00
Sabato 15 dalle 9.00 alle 24.00
Domenica 16 dalle 9.00 alle 21.00

 

Presentazione Venerdì 14 alle 18.00 con performance teatrale

 

Come di consueto in questa sede, i Musei Civici e la Galleria Estense propongono eventi molto interessanti nell’ambito dell’arte storica. Per quanto riguarda l’arte contemporanea la Biblioteca Poletti ha organizzato una rassegna di manifesti politici del 1948.

Questa mostra sembra particolarmente interessante soprattutto perché farà da sfondo allo spettacolo teatrale Propaganda: istruzioni per l’uso, in cui gli attori del ERT s’impegneranno a svelare alcuni trucchi d’indottrinamento attivista. Gli attori interpreteranno ad ogni ora un anno elettorale diverso con due comizi, dalle 18.00 alle 20.00 di venerdì e dalle 17.00 alle 19.00 di domenica.

 

 

 

8. The Dust in My Pocket – Tracce, indizi, enigmi

Mostra di Annabel Elgar

A cura di Marcella Manni
Metronom, via Carteria 10

 

Aperto da venerdì 14 e Sabato 15 dalle ore 9.00 alle 23.00
Domenica 16 dalle ore 9.00 alle 21.00

 

Annabel Elgar è una fotografa londinese che, in quest’occasione, mette in discussione alcune presunte verità storiche, falsificandole. Le sue opere inscenano un’effimera ricerca della verità, che non trova mai risposte definitive ma solleva segreti e sospetti, tramutandosi in un poetico viaggio sulle tracce di un mistero.

Si consiglia la visita guidata da parte dei curatori.

 

 

9. Il plagio del falso – Cortocircuiti dell’autenticità

Mostra di Oscar Baccilieri

A cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei
Galleria ArtEkyp, via Torre 65

 

Aperto da venerdì 14 e Sabato 15 dalle ore 9.00 alle 23.00
Domenica 16 dalle ore 9.00 alle 21.00

 

Presentazione venerdì 14 ore 18.00

 

Con la mostra di Oscar Baccilieri, la galleria ArtEKyp si lancia in una sfida concettuale.

L’artista si relaziona con il suo peggior nemico: la falsificazione delle opere. Attraverso un processo di dialogo visivo, rivaluta la potenzialità dell’oggetto falsificato e cerca di relazionarsi con questa presenza funesta che invade il mercato dell’arte.

 

 

10. Il vero è stropicciato – L’arte di piegare, e di spiegare

Mostra di Valeria Manfredda e Umberto Fascio

A cura di Cristina Muccioli
Galleria ArteSì, via Fonte D’Abisso 10

 

Aperto da venerdì 14 e Sabato 15 dalle ore 9.00 alle 23.00
Domenica 16 dalle ore 9.00 alle 21.00

 

Presentazione Sabato 15 ore 18.30

 

L’artista Valeria Manfredda e il biologo Umberto Fascio si propongono di svelare le trame e i segreti della materia. La mostra prevede un’installazione composta da fotografie realizzate al microscopio e un concerto itinerante di Altre Voci Ensemble che si terrà domenica 16 dalle ore 18.30 alle 20.00.

La visita è consigliata poiché, in questa galleria, è sempre possibile vedere alcune bellissime opere di giovani artisti modenesi o che a Modena lavorano in maniera assidua.

 

 

11. Frammenti – Ricerca dell’informe

Mostra di Riccardo Angelini

A cura di Federica Petricca
Galleria d’Arte ROPE, via Antonio Scarpa 18

 

Aperto da venerdì 14 e Sabato 15 dalle ore 9.00 alle 23.00
Domenica 16 dalle ore 9.00 alle 21.00

 

Presentazione sabato 15 alle ore 18.00

 

L’esposizione prevede 6 disegni, una video installazione e 4 sculture che indagano sulla forma astratta e informe dei ricordi, ormai divenuti residui irriconoscibili. Una mostra consigliata agli amanti dell’arte astratta.

 

ATTENZIONE!

A Modena sono presenti anche tante mostre concernenti l’arte storica e la storia, che non sono state prese in considerazione in questa mappa.

Sulla base dell’interesse storico, ritengo molto interessante Il giudice e la strega all’Archivio di Stato.

 

Il Festival della Filosofia si estende anche a Carpi e Sassuolo ma, essendo lì le proposte artistiche numericamente limitate, non ho ritenuto utile selezionarle ulteriormente.

Consiglio comunque la visita anche in queste sedi, in particolar modo alle due esposizioni presenti a Palazzo Ducale di Sassuolo, una di Wainer Vaccari curata da Stefano Bulgarelli, e l’altra di Sidival Fila a cura di Martina Bagnoli e Gianfranco Ferlisi.

 

 

 

 


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Chiara
Punk di formazione, da sempre si occupa di arte contemporanea e controculture.
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