Anche questa primavera, tra Modena e provincia non mancano tante mostre temporanee interessanti!
Oltre alla chiusura della grande mostra dedicata a Giorgio De Chirico, troviamo delle occasioni particolari per incontrare l’arte contemporanea e alcuni grandi illustratori dell’editoria per ragazzi. Sono eventi che promettono di non deludere né adulti né piccini.
Arte Contemporanea
Mostra collettiva
Charta
24 gennaio – 31 marzo 2026
Galleria Antonio Verolino (Modena)
Ingresso gratuito
Mostra collettiva, curata da Lorenzo Madaro, che parte dalla carta, come materia autosufficiente o base per lo sviluppo del pensiero. Tra installazioni, scultura, disegno, fotografia, pittura e studio progettuale si compone pertanto una coralità che vuole investigare la carta nella sua essenza totale, tra artisti di varie generazioni che agiscono o hanno agito su questo supporto considerandolo non come tale, ma utilizzandolo come primario luogo di un percorso.
Gli artisti che partecipano sono: Mario Airò, Stefano Arienti, Carlo Bertè, Luca Boffi, Alice Cattaneo, Maurizio Donzelli, Elena El Asmar, Alberto Gianfreda, Michele Guido, Andrea Magaraggia, Luca Pancrazzi, David Tremlett e Jacopo Valentini.
Ernesto Angelo Ubertiello
Dintorni
28 marzo – 18 aprile 2026
Galleria Artekyp (via Torre 65, Modena)
Inaugurazione 28 marzo, ore 18.00
Ingresso gratuito
Ernesto Angelo Ubertiello si occupa di pittura di paesaggio e rappresentazione della natura, evidenziando principalmente le atmosfere effimere. La ricerca grafica di Angelo Ernesto Ubertiello esalta panorami visivi che conservano intatte le loro caratteristiche, una pittura di pochi dettagli ma ricca di impressioni.
Nelle opere l’artista evidenzia pochi ma interessanti particolari che lo differenziano dalla struttura fotografica, elementi nuovi ed aggiuntivi creano realtà parallele che vivono sospese tra realtà, pensiero ed immaginazione.
Andrea Saltini
Hamlet Suite
14 febbraio – 16 marzo 2026
Teatro Sociale di Novi di Modena (Novi di Modena)
Inaugurazione 14 febbraio, ore 18.00
Ingresso gratuito
Al Teatro Sociale di Novi di Modena, va in scena Hamlet Suite di Andrea Saltini, mostra d’arte contemporanea a cura di Anna Vittoria Zuliani.
Il percorso espositivo comprende dieci dipinti inediti di medie e di grandi dimensioni, tutti realizzati nel 2024 e nel 2025. Sono inoltre esposte, per la prima volta nel percorso dell’artista, quattro sculture dedicate a Ofelia, Rosencranz, Guildenstern e Yorik, presenti anche sulle tele, archetipi di un mondo/palcoscenico su cui si svolge la commedia umana. Realizzate attraverso l’assemblaggio di objets trouvés e materiali non convenzionali, le opere scultoree danno corpo all’ambivalenza dell’esistenza: forte e vulnerabile, mostruosa e bella.
L’esposizione, organizzata da Daniel Bund con DOBLE Mostra di Arte Contemporanea, è visitabile gratuitamente il sabato con orario 16.00-19.00 e la domenica ore 11.00-13.00 e 16.00-19.00, gli altri giorni su appuntamento.
Mostra collettiva
Rosso Relativo
19 febbraio – 4 marzo 2026
LaRanaRossa Gallery (Modena)
Inaugurazione 19 Febbraio ore 18.00
Ingresso gratuito
Il rosso, in tutte le sue sfumature, è simbolo di passione, energia, trasformazione, vita. Rosso Relativo è un’esposizione collettiva che ne celebra la forza visiva e le risonanze emotive. Ogni artista è invitato a indagare le molteplici simbologie del colore rosso, esprimendo attraverso il linguaggio universale dell’arte la propria visione.
In questa mostra il rosso non è soltanto un colore, ma una forza viscerale che attraversa l’animo umano, evoca emozioni profonde, risveglia ricordi, sfida le convenzioni. Dai toni più caldi e avvolgenti a quelli più intensi e drammatici, ogni opera si confronta con la complessità e la potenza di questo colore che, come simbolo, supera la propria dimensione materiale per trasformarsi in un’onda emotiva capace di attraversarci e interrogarci.
L’esposizione, a cura di Ersilia Serracchia, non è un semplice tributo cromatico, ma un invito ad andare oltre la superficie.
Gli artisti in mostra sono: Rossana Baraldi, Alessandro Casetti, Francesco Dabbicco, Alessandro Duprè, Marco Galarini, Nera Klean, Laura Morselli, Ersilia Sarrecchia, Gianna Spirito e Alberto Zecchini.
L’inaugurazione del 19 febbraio prevede, alle ore 19.00, la performance dell’artista Nera Klean dal titolo Work Bitch.
Nell’ambito della mostra,sabato 21 febbraio si terrà una degustazione di vini pregiatia cura della cantina della Valpolicella Corte Badin – Bonazzi Viticoltori dal 1931.
Paola Geranio e Cristina Iotti
Questi fantasmi
7 marzo – 26 marzo 2026
LaRanaRossa Gallery (Modena)
Ingresso gratuito
Certe immagini contengono residui che attraversano il tempo, segni che riaffiorano come presenze latenti di passate esperienze. Ciò vale per le opere di Cristina Iotti e di Paola Geranio.
La mostra offre un confronto tra i due percorsi, curato da Ivan Quaroni, ed evidenzia un punto di contatto nella relazione che assemblaggi e dipinti instaurano con il passato, un rapporto che in ciascuna artista si manifesta in modi distinti, ma con una medesima intensità. L’immagine, in entrambi i casi, incorpora una componente spettrale che porta elementi remoti dentro la costruzione visiva attuale.
Questi fantasmi sono revenant che ritornano attraverso materiali, oggetti, gesti e cromie collegati al passato, entità che sembrano riattivarsi nel momento in cui vengono integrate nell’apparato visivo dell’opera.
Sèverine Gambier
Sèverine Gambier – Rouges sont mes roses
Da sabato 14 marzo al 18 aprile
Studio Fotografico Rolando Paolo Guerzoni
Via Castel Maraldo 45, Modena
Ingresso gratuito
La mostra, a cura della galleria D406, propone le opere di un’artista francese autodidatta, che sta riscuotendo un incredibile successo grazie alla sua ricerca poetica e alla sua tecnica personale.
Partita da pittura e collage, Gambier ha raggiunto una sintesi compositiva del tutto personale, con una tecnica “che frantuma e ricompone” preziose porcellane e maioliche antiche, creando con esse un “nuovo racconto”, con grande libertà e slancio vitale.
Marcello Jori
Il movimento dei quadri viventi
Da sabato 7 marzo al 7 aprile
Galleria Mazzoli
Ingresso gratuito
La Galleria Mazzoli propone 25 opere di Marcello Jori, di vario formato, realizzate dal 2023 ad oggi, su tela e su tavola di legno antico. Il legno antico naturalmente invecchiato alla luce e alle intemperie, ottenuto facendo “scoperchiare il tetto di un alveare trovato in alta montagna”, restituisce alle opere un’incredibile profondità cromatica. La maricità del legno ha ispirato immagini, provocato fantasie.
Le macchie, i decori naturali e le venature del legno evolvono, dando vita ai quadri viventi.
Mishka Henner
Seeing is Believing. Vedere per credere
Dal 6 marzo al 3 maggio
Palazzo Santa Margherita (Modena)
Biglietto:
Intero: 10 euro
Ridotto: 5 euro
Residenti a Modena: 7 euro, gratuito il mercoledì
Ingresso gratuito la prima domenica del mese
Immagini che nascono dalle parole. È ciò che avviene con l’intelligenza artificiale quando è la compilazione del “prompt”, non l’inquadratura o la messa a fuoco, a determinare il risultato che vediamo.
Parte anche da qui la riflessione su cos’è la fotografia oggi, sia dal punto di vista tecnico che da quello percettivo, sviluppata dall’artista belga Mishka Henner con la mostra Seeing is Believing. Vedere per credere, la sua prima personale in Italia.
La mostra, a cura di Chiara Dall’Olio, presenta a Palazzo Santa Margherita, oltre 30 opere completamente inedite e si sviluppa in quattro sezioni nelle quali il documento fotografico è utilizzato come mezzo per esplorare la contemporaneità e dove credibile non significa reale e tantomeno vero.
Si parte proprio dal linguaggio, dal tentativo di raccontare con le sole parole cos’è oggi la fotografia, per poi passare a due sezioni di immagini create con l’IA (fotografie di eventi biblici e di icone dei santi realizzate come fossero istantanee d’epoca) e chiudere il percorso con una visione contemplativa e immersiva della luce, la forma di energia indispensabile creatrice delle immagini tanto sulla carta quanto sullo schermo.
Alessandro Lupi
Così è, se ci appare
Dal 20 marzo al 03 aprile
Palazzina dei Giardini ducali (Modena)
Biglietto:
Intero: 10 euro
Ridotto: 5 euro
Residenti a Modena: 7 euro, gratuito il mercoledì
Ingresso gratuito la prima domenica del mese
La mostra “Così è, se ci appare” presenta il lavoro di Alessandro Lupi, artista che da trent’anni esplora il rapporto tra luce, spazio e percezione. Il titolo, che rimanda a Pirandello, sintetizza il tema centrale: la realtà non è univoca, ma cambia a seconda di come la osserviamo.
Nella mostra scoprirai come Lupi utilizza la luce non come semplice illuminazione, ma come materia scultorea capace di trasformare lo spazio e alterare il modo in cui percepiamo le forme. Le sue installazioni interattive e site-specific invitano lo spettatore a un ruolo attivo: non sei un osservatore passivo, ma partecipe della costruzione del significato dell’opera. L’allestimento è organizzato in sette cicli di opere che illustrano le diverse fasi del lavoro dell’artista. Alcune installazioni sono state realizzate appositamente per la Palazzina dei Giardini ducali. Il percorso affronta temi complementari: dalla materia luminosa come scultura all’illusione ottica, fino alla riflessione ambientale e identitaria; e ti guida attraverso ambienti immersivi dove la luce diventa esperienza, memoria e forma di conoscenza.
Mostra collettiva
Visioni necessarie
Dal 22 maggio
Palazzina dei Giardini ducali (Modena)
Biglietto:
Intero: 10 euro
Ridotto: 5 euro
Residenti a Modena: 7 euro, gratuito il mercoledì
Ingresso gratuito la prima domenica del mese
La mostra presenta le opere di otto fotografe italiane recentemente acquisite da Fondazione Ago grazie al bando Pac 2025– Piano per l’Arte Contemporanea. Le artiste sono Letizia Battaglia, Lisetta Carmi, Gea Casolaro, Carla Cerati, Daniela Comani, Paola Di Bello, Luisa Lambri, Ottonella Mocellin e le loro fotografie dialogheranno con altre immagini di artiste, tutte nate prima del 1970, già presenti nelle collezioni per un totale di circa 60 opere.
Illustrazione
Beatrice Alemagna
Tra le pagine. Una passeggiata dentro ai libri di Beatrice Alemagna
7 febbraio – 5 aprile 2026
Sala Cervi, Palazzo dei Pio (Carpi)
Ingresso gratuito
Una mostra adatta anche al pubblico dei più piccoli, che ci conduce in un mondo di fiabe e magia. Il percorso espositivo, curato dal Castello dei Ragazzi, propone in grande formato alcuni dei personaggi di una delle artiste più prestigiose del mondo dell’illustrazione di libri per ragazzi, apprezzata e pluripremiata a livello internazionale.
Il meraviglioso Cicciapelliccia e Sua Altezza Poltiglia, insieme ad altri, accoglieranno i visitatori e li guideranno in un percorso immersivo che invita a entrare nel mondo dell’artista, a giocare con le sue immagini e a lasciarsi sorprendere dalle emozioni che sanno regalare. La mostra propone quattro libri: Un grande giorno di niente, Il meraviglioso Cicciapelliccia, Il disastrosissimo disastro di Harold Snipperpott e Sua altezza Poltiglia: principessa di fango, tutti editi da Topipittori.
La mostra si potrà visitare fino al 5 aprile, il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 15 alle 18. Il programma delle attività collaterali prevede poi animazioni, letture e laboratori dedicati ai bambini e ispirati alle storie in mostra, al mondo e ai personaggi che vi sono rappresentati.
Michele Ferri
Di Segni, Di Forme, Di Spazi
6 dicembre – 22 marzo 2026
Galleria d’arte Contemporanea di Palazzo Ducale (Pavullo)
Ingresso gratuito
Michele Ferri è un’importante illustratore che ha lavorato per numerose pubblicazioni in Italia e all’estero, attivo nel mondo dell’editoria dedicata ai ragazzi.
Distribuita in sette sale, la mostra riunisce oltre cinquanta opere tra sculture, lavori pittorici e illustrazioni, restituendo un ritratto complesso di un autore capace di attraversare linguaggi e tecniche senza mai perdere rigore e riconoscibilità. Il lavoro di Ferri si fonda su un’estetica dell’essenziale: forme geometriche chiare, volumi misurati, un uso calibrato del colore che spazia dai grigi freddi alle tonalità terrose. I suoi paesaggi interiori, abitati da animali, figure umane o da tracce della loro assenza, diventano spazi di sospensione e contemplazione, luoghi in cui il vuoto si carica di senso e l’assenza si fa presenza.
Omaggio a Giuseppe Panini
20 Anni del Museo della Figurina
Dal 18 febbraio al 6 settembre 2026
Museo della figurina (Modena)
Inaugurazione 14 febbraio, ore 18.00
Biglietto:
Intero: 10 euro
Ridotto: 5 euro
Residenti a Modena: 7 euro, gratuito il mercoledì
Ingresso gratuito la prima domenica del mese
Il Museo della Figurina celebra vent’anni di apertura al pubblico.
Nato nel 2006 dalla donazione della collezione di Giuseppe Panini al Comune di Modena, il Museo racconta la storia e l’evoluzione della figurina, tra tutela del patrimonio, ricerca e sperimentazione contemporanea. Venti anni di mostre, attività educative e progetti che hanno trasformato la collezione originaria in uno spazio vivo di confronto, memoria e immaginazione condivisa.
Per l’occasione, da mercoledì 18 febbraio a domenica 6 settembre, il Museo ospita un omaggio a Giuseppe Panini a trent’anni dalla sua scomparsa. Viene esposta inoltre la mitica figurina quasi introvabile dell’album Calciatori ‘63-‘64: il portiere dell’Atalanta Pier Luigi Pizzaballa.
due note sull'autore di questo articolo / intanto commenta e seguici sui social ...
Punk di formazione, da sempre si occupa di arte contemporanea e controculture.












