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ITINERARI

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PRIMAVERA 2026: MODENA TRA ARTE CONTEMPORANEA E ILLUSTRAZIONE

8 mostre temporanee

Chiara Righi12 Febbraio 2026

Anche questa primavera, tra Modena e provincia non mancano alcune mostre temporanee interessanti!

Oltre alla chiusura della grande mostra dedicata a Giorgio De Chirico, troviamo delle occasioni particolari per incontrare l’arte contemporanea e alcuni grandi illustratori dell’editoria per ragazzi. Sono eventi che promettono di non deludere né adulti né piccini.

 

 

Arte Contemporanea

Andrea Saltini

Hamlet Suite

14 febbraio – 16 marzo 2026

Teatro Sociale di Novi di Modena (Novi di Modena)

Inaugurazione 14 febbraio, ore 18.00

 

Ingresso gratuito

Andrea_Saltini_Giovane_Ofelia_2025 - Ph_Nicole_Pizzetti

Andrea Saltini, “Giovane Ofelia”, foto di Nicole Pizzetti.

 

Al Teatro Sociale di Novi di Modena, va in scena Hamlet Suite di Andrea Saltini, mostra d’arte contemporanea a cura di Anna Vittoria Zuliani.

Il percorso espositivo comprende dieci dipinti inediti di medie e di grandi dimensioni, tutti realizzati nel 2024 e nel 2025. Sono inoltre esposte, per la prima volta nel percorso dell’artista, quattro sculture dedicate a Ofelia, Rosencranz, Guildenstern e Yorik, presenti anche sulle tele, archetipi di un mondo/palcoscenico su cui si svolge la commedia umana. Realizzate attraverso l’assemblaggio di objets trouvés e materiali non convenzionali, le opere scultoree danno corpo all’ambivalenza dell’esistenza: forte e vulnerabile, mostruosa e bella.

L’esposizione, organizzata da Daniel Bund con DOBLE Mostra di Arte Contemporanea, è visitabile gratuitamente il sabato con orario 16.00-19.00 e la domenica ore 11.00-13.00 e 16.00-19.00, gli altri giorni su appuntamento.

 

 

 

 

 

 

Mostra collettiva

Rosso Relativo

19 febbraio – 4 marzo 2026

LaRanaRossa Gallery (Modena)

Inaugurazione 19 Febbraio ore 18.00

 

Ingresso gratuito

Francesco Dabbicco, Gioco di Luce, 2025, olio e pastelli su tela, 41x40 cm (1)

 

Il rosso, in tutte le sue sfumature, è simbolo di passione, energia, trasformazione, vita. Rosso Relativo è un’esposizione collettiva che ne celebra la forza visiva e le risonanze emotive. Ogni artista è invitato a indagare le molteplici simbologie del colore rosso, esprimendo attraverso il linguaggio universale dell’arte la propria visione.
In questa mostra il rosso non è soltanto un colore, ma una forza viscerale che attraversa l’animo umano, evoca emozioni profonde, risveglia ricordi, sfida le convenzioni. Dai toni più caldi e avvolgenti a quelli più intensi e drammatici, ogni opera si confronta con la complessità e la potenza di questo colore che, come simbolo, supera la propria dimensione materiale per trasformarsi in un’onda emotiva capace di attraversarci e interrogarci.
L’esposizione, a cura di Ersilia Serracchia, non è un semplice tributo cromatico, ma un invito ad andare oltre la superficie.

Gli artisti in mostra sono: Rossana Baraldi, Alessandro Casetti, Francesco Dabbicco, Alessandro Duprè, Marco Galarini, Nera Klean, Laura Morselli, Ersilia Sarrecchia, Gianna Spirito e Alberto Zecchini.

 

L’inaugurazione del 19 febbraio prevede, alle ore 19.00, la performance dell’artista Nera Klean dal titolo Work Bitch.
Nell’ambito della mostra,sabato 21 febbraio si terrà una degustazione di vini pregiatia cura della cantina della Valpolicella Corte Badin – Bonazzi Viticoltori dal 1931.

 
 

 

 

 

 

 

Paola Geranio e Cristina Iotti

Questi fantasmi

7 marzo – 26 marzo 2026

LaRanaRossa Gallery (Modena)

 

Ingresso gratuito

PAOLA GERANIO Constellation 013 106x 113- acrilico e carboncino su tela  copia

Certe immagini contengono residui che attraversano il tempo, segni che riaffiorano come presenze latenti di passate esperienze. Ciò vale per le opere di Cristina Iotti e di Paola Geranio.

La mostra offre un confronto tra i due percorsi, curato da Ersilia Serracchia, ed evidenzia un punto di contatto nella relazione che assemblaggi e dipinti instaurano con il passato, un rapporto che in ciascuna artista si manifesta in modi distinti, ma con una medesima intensità. L’immagine, in entrambi i casi, incorpora una componente spettrale che porta elementi remoti dentro la costruzione visiva attuale.

Questi fantasmi sono revenant che ritornano attraverso materiali, oggetti, gesti e cromie collegati al passato, entità che sembrano riattivarsi nel momento in cui vengono integrate nell’apparato visivo dell’opera.

 

 

 

 

 

 

 

Mishka Henner

Seeing is Believing. Vedere per credere

Dal 6 marzo al 3 maggio

Palazzo Santa Margherita (Modena)

 

Biglietto:

Intero: 10 euro

Ridotto: 5 euro

Residenti a Modena: 7 euro, gratuito il mercoledì

Ingresso gratuito la prima domenica del mese

High Res_Mishka Henner, Wasson Oil and Gas Field, Yoakum County, Texas, 2013-2014

Immagini che nascono dalle parole. È ciò che avviene con l’intelligenza artificiale quando è la compilazione del “prompt”, non l’inquadratura o la messa a fuoco, a determinare il risultato che vediamo.

Parte anche da qui la riflessione su cos’è la fotografia oggi, sia dal punto di vista tecnico che da quello percettivo, sviluppata dall’artista belga Mishka Henner con la mostra Seeing is Believing. Vedere per credere, la sua prima personale in Italia.

La mostra, a cura di Chiara Dall’Olio, presenta a Palazzo Santa Margherita, oltre 30 opere completamente inedite e si sviluppa in quattro sezioni nelle quali il documento fotografico è utilizzato come mezzo per esplorare la contemporaneità e dove credibile non significa reale e tantomeno vero.

Si parte proprio dal linguaggio, dal tentativo di raccontare con le sole parole cos’è oggi la fotografia, per poi passare a due sezioni di immagini create con l’IA (fotografie di eventi biblici e di icone dei santi realizzate come fossero istantanee d’epoca) e chiudere il percorso con una visione contemplativa e immersiva della luce, la forma di energia indispensabile creatrice delle immagini tanto sulla carta quanto sullo schermo.

 

 

 

 

 

Mostra collettiva

Visioni necessarie

Dal 22 maggio

Palazzina dei Giardini ducali (Modena)

 

Biglietto:

Intero: 10 euro

Ridotto: 5 euro

Residenti a Modena: 7 euro, gratuito il mercoledì

Ingresso gratuito la prima domenica del mese

Modena - Giardini ducali

La mostra presenta le opere di otto fotografe italiane recentemente acquisite da Fondazione Ago grazie al bando Pac 2025– Piano per l’Arte Contemporanea. Le artiste sono Letizia Battaglia, Lisetta Carmi, Gea Casolaro, Carla Cerati, Daniela Comani, Paola Di Bello, Luisa Lambri, Ottonella Mocellin e le loro fotografie dialogheranno con altre immagini di artiste, tutte nate prima del 1970, già presenti nelle collezioni per un totale di circa 60 opere.

 

 

 

 

Illustrazione

 

Beatrice Alemagna

Tra le pagine. Una passeggiata dentro ai libri di Beatrice Alemagna

7 febbraio – 5 aprile 2026

Sala Cervi, Palazzo dei Pio (Carpi)

 

Ingresso gratuito

Beatrice Alemagna - Un lion à Paris

 

Una mostra adatta anche al pubblico dei più piccoli, che ci conduce in un mondo di fiabe e magia. Il percorso espositivo, curato dal Castello dei Ragazzi, propone in grande formato alcuni dei personaggi di una delle artiste più prestigiose del mondo dell’illustrazione di libri per ragazzi, apprezzata e pluripremiata a livello internazionale.

Il meraviglioso Cicciapelliccia e Sua Altezza Poltiglia, insieme ad altri, accoglieranno i visitatori e li guideranno in un percorso immersivo che invita a entrare nel mondo dell’artista, a giocare con le sue immagini e a lasciarsi sorprendere dalle emozioni che sanno regalare. La mostra propone quattro libri: Un grande giorno di nienteIl meraviglioso CicciapellicciaIl disastrosissimo disastro di Harold Snipperpott e Sua altezza Poltiglia: principessa di fango, tutti editi da Topipittori.

La mostra si potrà visitare fino al 5 aprile, il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 15 alle 18. Il programma delle attività collaterali prevede poi animazioni, letture e laboratori dedicati ai bambini e ispirati alle storie in mostra, al mondo e ai personaggi che vi sono rappresentati.

 

 

 

 

 

Michele Ferri

Di Segni, Di Forme, Di Spazi

6 dicembre – 22 marzo 2026

Galleria d’arte Contemporanea di Palazzo Ducale (Pavullo)

 

Ingresso gratuito

michele-ferri

Michele Ferri è un’importante illustratore che ha lavorato per numerose pubblicazioni in Italia e all’estero, attivo nel mondo dell’editoria dedicata ai ragazzi.

Distribuita in sette sale, la mostra riunisce oltre cinquanta opere tra sculture, lavori pittorici e illustrazioni, restituendo un ritratto complesso di un autore capace di attraversare linguaggi e tecniche senza mai perdere rigore e riconoscibilità. Il lavoro di Ferri si fonda su un’estetica dell’essenziale: forme geometriche chiare, volumi misurati, un uso calibrato del colore che spazia dai grigi freddi alle tonalità terrose. I suoi paesaggi interiori, abitati da animali, figure umane o da tracce della loro assenza, diventano spazi di sospensione e contemplazione, luoghi in cui il vuoto si carica di senso e l’assenza si fa presenza.

 

 

 

 

 

Omaggio a Giuseppe Panini

20 Anni del Museo della Figurina

Dal 18 febbraio al 6 settembre 2026

Museo della figurina (Modena)

Inaugurazione 14 febbraio, ore 18.00

 

Biglietto:

Intero: 10 euro

Ridotto: 5 euro

Residenti a Modena: 7 euro, gratuito il mercoledì

Ingresso gratuito la prima domenica del mese

#a0979 Modena, museo della figurina

Il Museo della Figurina celebra vent’anni di apertura al pubblico.

Nato nel 2006 dalla donazione della collezione di Giuseppe Panini al Comune di Modena, il Museo racconta la storia e l’evoluzione della figurina, tra tutela del patrimonio, ricerca e sperimentazione contemporanea. Venti anni di mostre, attività educative e progetti che hanno trasformato la collezione originaria in uno spazio vivo di confronto, memoria e immaginazione condivisa.

Per l’occasione, da mercoledì 18 febbraio a domenica 6 settembre, il Museo ospita un omaggio a Giuseppe Panini a trent’anni dalla sua scomparsa. Viene esposta inoltre la mitica figurina quasi introvabile dell’album Calciatori ‘63-‘64: il portiere dell’Atalanta Pier Luigi Pizzaballa.

 

 

 


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Chiara
Punk di formazione, da sempre si occupa di arte contemporanea e controculture.
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