Cracovia è una delle città più affascinanti della Polonia. Abbiamo scelto di condividere un tour artistico e culturale in questo luogo magico, che vi porterà al cospetto di draghi, arte contemporanea e al vivo ricordo della Seconda Guerra Mondiale. Sulla mappa sono segnalati i luoghi consigliati in modo da poterli geolocalizzare e raggiungere con facilità: si tratta di musei pubblici, gallerie d’arte private e parchi.
Nell’articolo, seguono i consigli, gli orari e le informazioni specifiche di ogni posto.
Musei pubblici e beni UNESCO
Scorcio del Castello di Wawel. Foto di Ruben Holthuijsen.
Castello del Wawel
Orario: dalle 9.00 alle 17.00 (ultimo accesso 16.00)
Mostre interne chiuse al lunedì
Il Castello del Wawel non è solo patrimonio UNESCO, è uno dei luoghi storici più suggestivi e magici di Cracovia. Voluto nel 1504 da re Alessandro I, è un edificio rinascimentale ampliato e restaurato in stile barocco, che è stato per la residenza reale per ben cinque secoli. Costruito in cima alla collina di affioramento calcareo giurassico, domina Cracovia dall’alto.
All’interno del Castello possiamo visitare:
Le stanze di Stato e gli appartamenti privati reali: è possibile visitare gli interni del Palazzo Reale. La mostra comprende 4 sale al piano terra e 14 al secondo piano.
Tesoro della Corona e Armeria: la mostra ospita i grandi tesori appartenuti al regno di Polonia, tra cui la spada dell’incoronazione, la spada di Sigismondo I il Vecchio, armeria ed equipaggiamenti riccamente lavorati.
Wawel Perduto: un percorso archeologico sotterraneo che mostra i resti delle prime strutture in pietra della collina, inclusa la rotonda di San Felice e Adauctus.
Mostra di Arte Orientale: Una collezione che testimonia i rapporti diplomatici e commerciali della Polonia con l’Impero Ottomano e l’Oriente, con manufatti finemente lavorati dalle botteghe persiane, turche e polacche.
Mostra del recupero di Wawel: mostra che racconta il processo di recupero del Castello iniziata nel ‘700, fino al 1918.
All’esterno troviamo:
I giardini reali: giardini rinascimentali cinquecenteschi, caratterizzati da due terrazze, una superiore e una inferiore, e un frutteto.
Cattedrale del Wawel: teatro delle incoronazioni reali e luogo in cui troviamo sepolti i sovrani polacchi. Tra i suoi tesori, il santuario custodisce la Campana di Sigismondo e diverse cappelle in stile gotico e rinascimentale.
La Tana del Drago: Un affascinante labirinto di grotte calcaree sotto la collina, legato alla leggenda del drago di Cracovia. Secondo la tradizione, molto prima della fondazione della città, la collina del Wawel era dominata da un drago feroce che divorava il bestiame e, in alcune versioni, persino le fanciulle del villaggio. A compiere l’impresa fu un umile calzolaio (spesso chiamato Skuba o Szewczyk). Il ragazzo ebbe l’idea di riempire la carcassa di una pecora con dello zolfo e di lasciarla all’entrata della caverna. Il drago, ingordo, divorò l’esca e venne immediatamente tormentato da una sete inestinguibile. Bevve così tanta acqua dal fiume Vistola che il suo stomaco scoppiò, liberando la città.
Statua del Drago del Wawel: si trova ai piedi della collina, vicino all’uscita della grotta. Sputa fuoco a intervalli regolari, regalando un’esperienza particolarmente suggestiva.
Torre di Sandomierz: una delle antiche torri di difesa che offre una vista panoramica spettacolare su Cracovia e sul fiume Vistola.
Mura difensive e bastioni: è possibile passeggiare lungo il perimetro delle mura, godendo di splendide vedute sul quartiere di Kazimierz e sulla Città Vecchia.
La Fabbrica di Oskar Schindler
Giorno d’apertura gratuito: lunedì dalle 10.00-16.00
Giorno di chiusura: prima martedì del mese.
60 PLN – circa 14 euro
Luogo di memoria legato alla Seconda Guerra Mondiale, divenuto celebre anche grazie al film Schindeler List.
Venuto a coscenza delle atroci torture inferte dai tedeschi agli ebrei, Oskar Schindler assunse operai ebrei dal campo di concentramento di Plaszow, dandogli rifugio nella sua fabbrica di utensili per la cucina. Quando la produzione di pentole smise di essere vantaggiosa, la fabbrica iniziò a fabbricare dei proiettili. Schindler diede però ordine ai suoi operai di produrre proiettili difettosi, in modo da renderli innocui.
L’industriale tedesco riuscì a proteggere gli operai della sua fabbrica, mantenendoli lontani dai campi di sterminio, salvando più di 1.200 persone.
Mocak di Cracovia. Foto di Radek Kołakowski.
Mocak
Giorno d’apertura gratuito: Giovedì dalle 11.00-19.00
Giorno di chiusura: lunedì
Orari: 11.00-19.00
30 PLN – circa 7 euro
Tappa obbligatoria per tutti gli amanti dell’arte: si tratta del Museo d’Arte Contemporanea di Cracovia. Si trova nel quartiere post-industriale di Zabłocie, proprio di fianco alla Fabbrica di Oskar Schindler.
Al suo interno si trova una mostra permanente, mostre temporanee, la Galleria Beta e Alfa dedicata agli artisti emergenti e ai progetti sperimentali, la libreria e una biblioteca accessibile al pubblico.
“La Dama con l’Ermellino” presente al Czartoryski Muzuem.
Museo Czartoryski Muzuem
Giorno d’apertura gratuito: martedì dalle 10.00 – 18.00
Giorno di chiusura: lunedì
Orario: 10.00-18.00
65 PLN – 15 euro circa
Il Museo dei Principi Czartoryski di Cracovia è uno dei musei più prestigiosi del Paese. Fondato nel 1796 dalla principessa Izabela Czartoryska, ospita una vasta collezione di arte antica, reperti storici e capolavori della pittura europea dal XIII al XVIII secolo, tra cui l’iconica Dama con l’ermellino di Leonardo da Vinci.
Galleria d’arte polacca Sukiennice
Giorno d’apertura gratuito: martedì 10.00-18.00
Giorno di chiusura: lunedì
Orari: 10.00-18.00
35 PLN – 8 euro circa
La più vasta collezione permanente di dipinti e sculture polacche dell’Ottocento, suddivisa in quattro sale tematiche: Bacciarelli, Michałowski, Siemiradzki e Chełmoński. Si trova al primo piano dell’edificio storico Sukiennice (Palazzo dei Tessuti), proprio nel cuore di piazza Mercato.
Museo sotterraneo di Piazza Mercato
Giorno d’apertura gratuito: martedì dalle 10.00-18.00
Giorno di chiusura: ogni secondo lunedì del mese
Orario: 10.00-19.00
36 PLN – circa 8.50 euro
Rynek Underground, o Museo Sotterraneo di Piazza Mercato, è il luogo in cui incontrare la storia della città. In questo luogo possiamo trovare reperti storici e diversi scavi archeologici, infatti camminerai su passerelle di vetro sospese sopra le fondamenta originali e le antiche strade medievali. Inoltre si possono osservare delle ricostruzioni di antiche botteghe e fucine medievali e un Museo Interattivo, che tramite ologrammi, proiezioni e schermi tattili ci racconta una Cracovia di 700 anni fa.
Farmicia dell’Aquila. Foto di Piotr Drabik.
Farmacia dell’Aquila
Giorno d’apertura gratuito: mercoledì 9.00-17.00
Giorni di chiusura: lunedì e martedì
20 PLN – circa 4 euro
Apteka pod Orłem, ovvero la Farmacia del Aquila, è un altro luogo di memoria importante situato nel quartiere ebraico. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu l’unica farmacia gestita da un non ebreo all’interno del ghetto e divenne un importante punto di riferimento per la resistenza e la salvezza di molte vite umane. Legata alla figura di Tadeusz Pankiewicz, farmacista e proprietario dell’attività, che non abbandonò il ghetto, fino a diventare l’unico polacco cattolico a cui fu concesso di continuare a lavorare all’interno del ghetto.
La farmacia divenne un centro di Resistenza contro il nazismo: rimase aperta 24 ore su 24 e divenne un luogo di incontro clandestino. Pankiewicz e i suoi collaboratori utilizzavano i medicinali e i prodotti della farmacia per falsificare documenti, tingere i capelli per camuffare l’età, e far uscire o nascondere i bambini ebrei.
Museo Ebraico della Galizia
Aperto tutti i giorni dalle 10.00-18.00
35 PLN – circa 8,10 euro.
Proseguendo il percorso sulla memoria, nel cuore dello storico quartiere ebraico di Kazimierz, il Museo ebraico della Galizia commemora le vittime dell’Olocausto.
Galleria di arte contemporanea Bunkier Sztuki
Giorno di chiusura: lunedì
Orari: 11.00-19.00
11 PLN 2,50 circa
La Galleria Bunkier Sztuki (Bunker dell’Arte) è una prestigiosa istituzione comunale dedicata all’arte contemporanea. Prende il nome dal suo caratteristico edificio in stile brutalista degli anni ’60, la cui facciata in cemento ricorda un bunker. Possiede una collezione permanente di oltre 400 opere d’arte contemporanea, ma ospita regolarmente anche esposizioni temporanee di artisti polacchi e internazionali, oltre a laboratori, conferenze e seminari.
Al suo interno include un popolare bar e club molto frequentato.
Miniera di sale di Wieliczka. Foto di Edoardo Forneris.
Miniera di sale di Wieliczka
Prezzo variabile a seconda della stagione e del tour
Orario: 8.00-18.00
La Miniera di sale di Wieliczka (Kopalnia Soli „Wieliczka” in polacco) è una delle più antiche e vaste miniere di sale del mondo, situata nell’omonima città nell’area metropolitana di Cracovia, in Polonia. Utilizzata per l’estrazione commerciale del salgemma dal XIII secolo fino al 1996, rappresenta uno dei più importanti complessi industriali storici d’Europa ed è protetta come Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO fin dal 1978.
Definita storicamente come la “Cattedrale di sale sotterranea della Polonia”, la miniera deve la sua fama globale alle opere monumentali d’arte rupestre realizzate nei secoli dagli stessi minatori.
Gallerie d’arte private
Salon Sztuki KDA
Orari: 9.00-17.00
Chiuso sabato e domenica
Ingresso gratuito
Galeria Autorska Andrzeja Mleczki
Aperta tutti i giorni dalle 10.00-17.00
Ingresso gratuito
Contemporary Art Gallery KERSTEN
Dal lunedì al venerdì: 11.00-19.00
Sabato: 11.00-15.00
Chiuso alla domenica
Ingresso gratuito
Palazzo Sztuki
Orari: 10.00-18.00
Chiuso il lunedì
Prezzo: 15 PLN – circa 3.50
Galeria obrazów pod Bramą Floriańska / Art Gallery 36
Galleria di opere a cielo aperto allestite in strada
Sempre visibili e gratuite
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Punk di formazione, da sempre si occupa di arte contemporanea e controculture.









