Ormai da 10 anni The Venice Glass Week accompagna gli appassionati d’arte alla scoperta di tutte le possibilità espressive offerte dal vetro.
Dal 12 al 20 settembre al via la decima edizione di The Venice Glass Week: oltre 200 eventi e centinaia i protagonisti italiani e internazionali.
Dal 12 al 20 settembre 2026 Venezia, Murano e Mestre ospitano la decima edizione di The Venice Glass Week, il festival internazionale nato per celebrare, sostenere e promuovere l’arte del vetro.
Il traguardo dei dieci anni sarà festeggiato con un programma diffuso più ricco che mai: oltre 200 eventi tra mostre, installazioni, incontri, visite, laboratori e iniziative speciali, nel segno del dialogo tra la grande tradizione vetraria veneziana e la ricerca contemporanea.
Al centro della manifestazione spicca Murano Illumina il Mondo, progetto espositivo ormai affermatosi come uno degli appuntamenti più significativi dedicati al vetro contemporaneo. L’iniziativa, alla quarta edizione, riunisce dodici artisti e designer internazionali di grande fama, chiamati a collaborare direttamente con alcune delle migliori vetrerie muranesi.
“Siamo felici che The Venice Glass Week abbia tagliato l’importante traguardo dei dieci anni – afferma il Comitato Organizzatore, composto da Comune di Venezia, Fondazione Musei Civici di Venezia, LE STANZE DEL VETRO – Fondazione Giorgio Cini e Pentagram Stiftung, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e Consorzio Promovetro Murano – “Quando abbiamo fondato il festival nel 2017 avevamo come obiettivo ravvivare l’interesse per il vetro, sia da un punto di vista artistico e culturale che da un punto di vista produttivo. Vedere la crescita esponenziale nei numeri di partecipanti e di visitatori al festival, e l’interesse manifestato da un pubblico internazionale, è il segno che è stato fatto un grande lavoro collettivo. La città tutta ha fatto sistema intorno a una delle risorse simbolo della nostra comunità.”
In occasione della decima edizione del festival sarà presentato l’Osservatorio “The Venice Glass Week e il Distretto del Vetro di Murano“, uno studio realizzato da Banca Ifis, tra gli sponsor della manifestazione, per analizzare il ruolo attuale di Murano come distretto produttivo e culturale di rilevanza internazionale, approfondendo l’evoluzione della filiera del vetro contemporaneo e il contributo di The Venice Glass Week come piattaforma di sviluppo per il settore e la reputazione digitale del vetro di Murano nei mercati internazionali.
L’Osservatorio evidenzia come il festival contribuisca a rafforzare la competitività e la visibilità internazionale del comparto, favorendo nuove opportunità di networking, promozione e crescita per l’intera filiera, con una crescente attenzione da parte dei mercati esteri, in particolare di quello anglofono.
MURANO ILLUMINA IL MONDO
Dal 13 settembre all’1 novembre 2026, Piazza San Marco si trasforma eccezionalmente in un percorso espositivo diffuso, dove il vetro dialoga con l’arte e l’architettura della città. Sotto le volte delle Procuratie Vecchie, dodici installazioni luminose inedite offrono al pubblico una lettura contemporanea di uno degli oggetti più rappresentativi della tradizione veneziana: il lampadario.
Ogni opera nasce dalla collaborazione diretta fra un artista e una fornace dell’isola, in un processo creativo che intreccia l’eccellenza muranese con la ricerca e il design contemporanei. I dodici lampadari sono progettati e realizzati appositamente per il luogo, nel pieno rispetto dei parametri strutturali delle Procuratie Vecchie.
I protagonisti dell’evento sono Norman Foster Foundation con Salviati, Amanda Levete con Yalos Murano, Cerith Wyn Evans con Caterina Tognon Arte Contemporanea, Chiara Dynys con Seguso Gianni, Felekşan Onar con Mandruzzato Murano Glass, Richard Meitner con Wave Murano Glass, Tristano di Robilant con Vetreria Anfora, Bethan Laura Wood con Gambaro & Tagliapietra, Xavier Le Normand con Componenti Donà, Arthur Duff con Nicola Moretti Murano e Stefano Bullo, Pierre Charpin con Simone Cenedese e la Scuola Abate Zanetti con Eros Raffael.
Il coordinamento della produzione e del rapporto tra artisti e fornaci è affidato a Matteo Silverio.
Giunto alla quarta edizione, Murano Illumina il Mondo rinnova il proprio impegno nel promuovere il vetro di Murano come linguaggio contemporaneo e strumento di ricerca artistica, consolidando il ruolo di Venezia e Murano tra i principali punti di riferimento internazionali per l’arte del vetro.
THE VENICE GLASS WEEK HUBs
Anche nel 2026, tra i fulcri del programma di The Venice Glass Week si segnalano le due HUB, mostre collettive dedicate agli artisti e ai designer internazionali selezionati attraverso open call, pensate per offrire uno spaccato autorevole e articolato della ricerca contemporanea sul vetro.
Importante novità della decima edizione è la nuova sede di The Venice Glass Week HUB by Generali, riservata agli artisti e ai designer over 35: grazie alla prestigiosa partnership con Generali, la mostra viene ospitata per la prima volta a Palazzo Morosini in Campo Santo Stefano. Questa nuova collaborazione permette alle opere di 50 autori affermati e mid-career provenienti da tutto il mondo di entrare in dialogo con uno spazio veneziano di grande fascino.
The Venice Glass Week HUB Under35, dedicata ai giovani artisti internazionali emergenti, viene invece nuovamente allestita nella Galleria di Piazza San Marco della Fondazione Bevilacqua La Masa, nel cuore di Venezia. L’edizione 2026 riunisce 40 giovani artisti nazionali e internazionali: Alessandro Boscolo, Anna Matczak, Anuar Kadamani González, Aria Kiani, Ariel Aravot, Bastien Thomas, Boldizsár Lukácsi, Catarina Cubelo, Chappuis France, Courtney Tanner, Dominyka Gulbinaitė, Emma Wood e Selma Barfod, Erica Tung, François Briand, Franziska Ruh, Frida Lundén Mörck, Giorgia Prandin, Hale Feriha Hendekcigil, Harsh Vardhan Nowlakha, Jonathan Ausseresse, Karolína Figar Vorlíková, Katarzyna Pilch, Kwun Lan Wong, Lærke Laura, Lena Becerra, María José López Orellana (Maru), Mariia Usova, Matete Martini, Matin Hassani, Miyuki Guo, Nawal Amer, Neda Tirandaz, Teodora Nikolova, Tomáš Prokop, Tyana Verstraete, Wai Tung Jocelyn Chan, Wanja Sturhan, Yuna Kim e Živa Vaukan. La mostra offre uno spaccato delle più interessanti ricerche internazionali sul vetro contemporaneo. Il festival rinnova così il proprio impegno nel sostenere tanto le ricerche più consolidate quanto le nuove generazioni, favorendo il confronto tra linguaggi e visioni differenti del vetro contemporaneo.
I PREMI
Torna anche per la decima edizione il premio ufficiale del festival, la sesta edizione del Premio Fondazione di Venezia per The Venice Glass Week. Tutti i partecipanti sono automaticamente candidati: il vincitore riceverà un riconoscimento in denaro di € 1.000,00 e la Giuria potrà attribuire una speciale menzione a un massimo di altri due progetti originali.
Si rinnovano anche i premi dedicati agli artisti che espongono nelle due HUB: il Premio Arteria per The Venice Glass Week HUB che sceglierà il miglior progetto tra quelli esposti a Palazzo Morosini; mentre il Corning Museum of Glass di New York, tra le più importanti istituzioni internazionali dedicate all’arte e alla cultura del vetro, offrirà il premio The Studio – Corning Museum Of Glass, un premio-residenza di studio a uno degli artisti presenti a The Venice Glass Week HUB Under35. Il prescelto avrà l’opportunità di partecipare nel 2027 a una delle sue summer class. Un’esperienza formativa di grande valore, pensata per sostenere concretamente il percorso professionale delle nuove generazioni e favorirne il confronto con la scena internazionale.
IL PROGRAMMA DELLA DECIMA EDIZIONE
Tutte le richieste di partecipazione sono state selezionate dal Comitato Scientifico, presieduto dalla storica del vetro veneziana Rosa Barovier Mentasti e composto da un team di esperti nel settore del vetro a livello internazionale: Nina Alessandri, consigliere della Fondazione Chiara e Francesco Carraro; Cristina Beltrami, curatrice; Jean Blanchaert, gallerista e curatore; Rainald Franz, Responsabile della Glass and Ceramics Collection al MAK-Austrian Museum of Applied Arts / Contemporary Art di Vienna e curatore del Josef Hoffmann Museum a Brtnice, Repubblica Ceca; Mikkel Hammer Elming, Direttore del Glas – Museet for glaskunst a Ebeltoft in Danimarca; Susanne Jøker Johnsen, Responsabile delle mostre alla Royal Danish Academy – Architecture, Design, Conservation di Copenaghen e Direttore dell’European Glass and Ceramic Context a Bornholm in Danimarca; Cristina Tonini, storica dell’arte e curatrice delle Giornate di Studio sul Vetro Veneziano dell’Istituto Veneto e membro del consiglio dell’Association Internationale Histoire du Verre – Italia.
Il programma completo riunisce iniziative diffuse a Venezia, Murano e Mestre, coinvolgendo istituzioni culturali, musei, fondazioni, fornaci, gallerie, università e associazioni. L’elenco dei partecipanti e il calendario degli appuntamenti saranno annunciati prossimamente.
Tutte le informazioni sul festival sono disponibili sul sito web ufficiale www.theveniceglassweek.com. Per aggiornamenti, anticipazioni e contenuti speciali sono sempre attivi i profili social Facebook, X, Instagram e YouTube.
due note sull'autore di questo articolo / intanto commenta e seguici sui social ...
Punk di formazione, da sempre si occupa di arte contemporanea e controculture.
