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Robot art

Chiara Righi11 luglio 2018

La Robotic art è una forma artistica che concretizza un immaginario cyberpunk. Il libro culto da cui prendono le mosse i diversi autori è Do Androids Dream of Electric Sheep? pubblicato da Philip K. Dick nel 1968. Questo romanzo, da cui è stato tratto il celebre film Blade Runner, teorizza l’ipotesi che la tecnologia, a uno stadio avanzato, possa sviluppare dei sentimenti e una coscienza propria. Dopo questo testo sono numerosissimi gli scrittori, i registi e i creatori di ogni genere che hanno approfondito questo immaginario, facendo scaturire veri e propri movimenti culturali e filosofie di vita. Per approfondire questo filone di pensiero, su Decode abbiamo pubblicato Spunti Cyber.

 

Sono molti gli artisti contemporanei che da metà ‘900 iniziano ad assemblare inquietanti creature meccaniche, spesso capaci di muoversi e compiere azioni, scimmiottando esseri organici. Su Decode abbiamo raccontato nel dettaglio di due realtà: la prima di queste è quella della comunità Mutoide che risiede a Santarcangelo di Romagna, nell’articolo Se nei robot scorre sangue Mutoid. In secondo luogo abbiamo parlato di un gruppo Californiano, i Survival Research Laboratories, che fin dal 1979 organizza spettacoli violenti, guidati da una forte coscienza socio-politica.


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Collettivo Wu Ming

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Anno di pubblicazione / 1989

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